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A2A presenta il settimo bilancio di sostenibilità territoriale di Brescia

- 449 milioni di euro il valore economico distribuito sul territorio nel 2020
- 157 milioni di euro investiti per il mantenimento e lo sviluppo degli impianti
- 225 milioni di euro di ordinato ai fornitori locali
- 150 assunzioni nelle sedi bresciane, il 45% under 30
- Migliora ancora la raccolta differenziata, con una media complessiva del 76% tra città e provincia
- Avviati due nuovi depuratori per 14mila abitanti equivalenti
- 69% dell’energia termica prodotta da valorizzazione dei rifiuti
- 2,3 milioni di chilometri percorsi a emissioni zero grazie alle colonnine di A2A
- 44.220 punti luce LED gestiti

 

22 luglio 2021 – E’ stata presentata oggi dal Presidente Marco Patuano e dall’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini, alla presenza del Sindaco Emilio del Bono, la settima edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Brescia che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio bresciano nel 2020, nonché i suoi piani di attività per la transizione ecologica dei prossimi anni. Proprio sul tema della transizione ecologica e delle scelte che la città di Brescia dovrà affrontare per realizzarla in modo unico e peculiare, A2A ha organizzato, nella stessa mattina, in collaborazione con The European House Ambrosetti, un incontro che ha coinvolto una ventina di stakeholder locali. I partecipanti hanno potuto confrontarsi e prendere posizione sui bivi tipici della transizione ecologica, indicando le 10 “svolte giuste” da compiere sul loro territorio. I risultati dell’incontro, condivisi con l’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini che ha partecipato alla discussione, serviranno a orientare al meglio la messa a terra del Piano Strategico di A2A, individuando le leve abilitanti più adatte a sostenere il cambiamento e sviluppare soluzioni inclusive, efficaci e su misura. Le opinioni degli stakeholder bresciani verranno messe a confronto con quelle dei rappresentanti di altri 5 territori (Bergamo, Friuli Venezia Giulia, Milano, Piemonte, Valtellina-Valchiavenna), che parteciperanno (o hanno partecipato) ad analoghi incontri, con un evento finale di sintesi del percorso di ascolto programmato ad ottobre a Milano.

“SI RINNOVA E SI RINSALDA OGGI IL LEGAME TRA A2A E IL TERRITORIO DI BRESCIA”

Evidenzia il Presidente Marco Patuano: “Brescia e la sua provincia esemplificano appieno cosa oggi A2A intenda per ‘life company’: prendersi cura delle persone e della qualità della loro vita, garantendo eccellenza ed efficienza attraverso i servizi che vengono erogati sul territorio.
Tutto ciò si fonda su una convinzione: la trasparenza, l’ascolto e il dialogo, oggi più che mai, costituiscono la ‘bussola’ che deve guidare l’agire quotidiano di una grande impresa.
L’appuntamento odierno rappresenta allo stesso tempo il punto di arrivo e la nuova ripartenza di una storia aziendale costruita con lungimiranza, passione e determinazione nel corso degli anni e che si sostanzia in un percorso condiviso che continueremo ad alimentare sui nostri territori di riferimento.
Si rinnova e si rinsalda oggi, in definitiva, quel legame tra A2A e il territorio di Brescia che ha sin qui ottenuto importanti traguardi e che siamo certi che anche nel futuro saprà produrre nuovi e sempre più ambiziosi risultati”

“INVESTIMENTI RECORD NEL 2020 SUL TERRITORIO BRESCIANO”

Sottolinea l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini: “L’anno appena trascorso, pur con le sue grandi difficoltà, non ha impedito ad A2A di rafforzare ulteriormente la propria capacità di generare e distribuire valore sul territorio bresciano, in particolare attraverso gli investimenti, che nel 2020 hanno raggiunto la cifra record di 157 milioni di euro (la più alta dalla nascita di A2A), nonché negli ordini ai fornitori locali (225 milioni di euro), in aumento rispetto al 2019.
Accanto a ciò prosegue, con grande determinazione, il percorso nella transizione ecologica, partendo dai punti di forza storici – recupero al 100% dei rifiuti urbani raccolti, 70% delle volumetrie della città teleriscaldate - per arrivare ai numerosi progetti che consentiranno un’accelerazione di tale percorso: dai nuovi depuratori nella Bassa bresciana a quello della Valtrompia, al completamento del piano di decarbonizzazione del ‘sistema ambiente energia’ con largo anticipo rispetto alle prescrizioni nazionali, l’estensione delle rete di ricarica dei veicoli elettrici, lo sviluppo delle tecnologie smart anche in agricoltura. Sino ai progetti più avveniristici, come quello della Valcamonica, che diventerà la prima Hydrogen Valley italiana.
Tra tradizione - erede di una nobile storia ultracentenaria - e innovazione, il Gruppo A2A è così oggi in prima fila per dare il proprio fondamentale contributo al rilancio sostenibile del nostro Paese”.

IL BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ TERRITORIALE DI A2A A BRESCIA

Quest’anno il racconto del Bilancio di Sostenibilità territoriale di A2A si snoda sul filo di tre parole chiave; Pianeta, Persone, Comunità. Ambiti identificati dal World Economic Forum con il documento “Measuring Stakeholder Capitalism: towards common metrics and consistent reporting of Sustainable value creation”. Un modo efficace anche per rappresentare l’impegno di A2A ad essere una Life Company, che si prende cura ogni giorno della qualità della vita delle Persone e del Pianeta, occupandosi di ambiente, acqua ed energia, con le tecnologie più avanzate e uno sguardo sempre rivolto al futuro.


PIANETA

SDG 6 – Acqua pulita e servizi igienico sanitari
SDG 7 – Energia pulita e accessibile
SDG 9 – Imprese e infrastrutture
SDG 11 – Città e comunità sostenibili
SDG 12 – Consumo e produzione responsabili
SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico

Nella provincia di Brescia, A2A si occupa di gestione dei rifiuti e del sistema idrico integrato, della produzione, distribuzione e vendita di energia e gas, rete di teleriscaldamento, mobilità elettrica e illuminazione pubblica.

La raccolta differenziata nella città e nella provincia di Brescia nel 2020 ha superato il 72%, raggiungendo 72,4% in città e 77,6% in media nella provincia. Sul totale delle quasi 330mila tonnellate di rifiuti urbani raccolti nel territorio, il 76% è stato destinato al recupero di materia e il 24% è stato inviato ai termovalorizzatori: nessun rifiuto urbano è andato in discarica.

Grazie ai rifiuti, sono stati prodotti oltre 560 GWh di energia elettrica – pari al consumo di 210.000 famiglie – e oltre 870 GWh di energia termica – pari al fabbisogno di riscaldamento e acqua calda di 57.000 famiglie.
È previsto un progetto di miglioramento dell’impianto di depurazione dei fumi del termoutilizzatore, che permetterà di recuperare ulteriore calore e ridurre le emissioni di ossidi di azoto.

Nel 2020, A2A ha trattato 52 milioni di m3 di acqua, ne ha erogati 54 milioni e ha gestito 79 Case dell’Acqua.  Sono stati avviati due nuovi depuratori a San Paolo e Offlaga che serviranno un totale di 14mila abitanti equivalenti. Sono iniziati i lavori per la realizzazione del Depuratore della Valtrompia, con una capacità pari a 85mila abitanti equivalenti, mentre sono al 70% i lavori per la realizzazione del collettore fognario. Nell’ambito del progetto Aquarius, sono stati installati 180 sensori per la rilevazione delle perdite d’acqua, con tecnologia “no dig”, che minimizza gli scavi.
                                                                                                                                                                                                                                                 Nel 2020, inoltre, è stato abbandonato con largo anticipo l’utilizzo del carbone nella Centrale di Lamarmora, previsto per il 2022. Il percorso di decarbonizzazione del sistema Ambiente Energia prevede un piano di investimenti pluriennale di circa 105 milioni di euro e permetterà di evitare 105 mila tonnellate di CO2 e circa 15 mila TEP all’anno.

A2A gestisce oltre 44 mila punti luce LED in tutto il territorio della Provincia.

PERSONE

SDG 4 – Istruzione di qualità
SDG 5 – Parità di genere
SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica

L’impegno che A2A si assume per diventare una vera e propria Life Company si traduce in attività di ascolto, coinvolgimento e tutela di tutta la popolazione aziendale, in tutti i territori. L’obiettivo è quello di avere un impatto positivo sulla qualità della vita delle persone.

Nell’anno sono state assunte 150 nuove risorse, quasi la metà sotto i 30 anni.

Nel 2020, sono state erogate 33.712 ore di formazione complessiva, di cui 14.527 sulla salute e sicurezza, in modalità agile e da remoto e, relativamente al tema del lavoro agile, è stata effettuata un’indagine sullo smart working, in collaborazione con il Politecnico di Milano.
Inoltre, A2A ha messo a disposizione di tutti i dipendenti gli strumenti necessari per affrontare l’emergenza pandemica.
Nello specifico, si tratta di strumenti e servizi come piani di emergenza, presidi per la salute e sicurezza dei lavoratori (tamponi rapidi, kit di prevenzione individuali al rientro in ufficio, coperture assicurative estese ai famigliari) e tecnologie digitali a supporto del lavoro agile.

COMUNITÀ 

SDG 7 – Energia pulita e accessibile
SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica
SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 11 – Città e comunità sostenibili
SDG 12 – Consumo e produzione responsabili
SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico
SDG 15 – La vita sulla Terra
SDG 17 – Partnership per gli obiettivi

Nel 2020 A2A ha sostenuto lo sviluppo socio economico del territorio distribuendo circa 449 milioni di euro, sotto forma di dividendi, imposte locali, ordini a fornitori, canoni e concessioni, sponsorizzazioni e liberalità e remunerazione dei dipendenti. In particolare, A2A ha donato 800 mila euro al Fondo per le famiglie istituito dal Comune di Brescia “SOStieni Brescia – Aiuta le famiglie in difficoltà” e 10 mila euro sono stati donati alla Fondazione Spedali Civili di Brescia da ASVT. Sono stati poi investiti quasi 158 milioni di euro in attività di manutenzione degli impianti e in investimenti infrastrutturali.

Sono stati attivati 734 fornitori locali per un importo degli ordini pari a 225 milioni di euro: 81 milioni di euro sono stati fatturati a micro o piccole imprese con meno di 50 dipendenti e 14 milioni di euro a 35 cooperative sociali ed onlus.
A supporto delle start up, è stato approvato un nuovo processo snello e 100% digitale oltre ad un vero e proprio “start - up kit” dedicato e diventato ormai punto di riferimento in Italia.

Anche a Brescia A2A si impegna in attività che incentivano lo sviluppo sostenibile e la digitalizzazione: sono presenti 74 punti di ricarica di veicoli elettrici e, nel 2020, sono state effettuate oltre 21 mila ricariche, che hanno permesso di percorrere 2,3 milioni di km risparmiando 244 tonnellate di CO2. Sono stati poi siglati accordi con 5 nuovi Comuni.
Inoltre, in 65 Comuni della Provincia sono stati sviluppati servizi e tecnologie IoT (Internet of Things) come 645 telecamere, 15 sensori smart bin, 606 antenne Wi-Fi, 600 sensori antincendio e 2.247 sensori antintrusione.

Nel 2020 sono stati installati 43 mila contatori smart meter 2G, che permettono maggiore efficienza nel monitoraggio dei consumi, dei 118 mila contatori smart previsti entro la fine del 2021. Inoltre, per il 2022 è previsto il completamento dell’installazione dei contatori smart in 45 Comuni della Provincia.  
Nel 2020, inoltre, sono stati venduti 577 GWh di energia verde (+37% rispetto al 2019).    

Da sempre attenta alla propria Comunità e ai giovani, anche nel 2020 A2A ha coinvolto studenti e professori in numerose attività: oltre 2.810 studenti della scuole della provincia sono stati coinvolti in attività di educazione ambientale. Sono state distribuite 10 mila borracce plastic free alle scuole primarie del Comune di Brescia a completamento dell’iniziativa del 2019.

PROGETTO “SENSORI AMBIENTALI INTELLIGENTI” PER LE SCUOLE

Nell’ambito delle iniziative per le scuole, particolarmente innovativo è il progetto dei “sensori ambientali intelligenti”, promosso da A2A in collaborazione con il Comune di Brescia, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria indoor e l’efficienza energetica delle aule. I sensori FYBRA installati, brevettati dall'omonima startup italiana, rilevano tre parametri - anidride carbonica, temperatura e umidità - e nel tempo, attraverso algoritmi predittivi e dinamici, ne analizzano l’andamento per prevenire il deterioramento della qualità dell’aria. Grazie a un segnalatore luminoso che assume colorazioni diverse (azzurro=buona qualità dell’aria, rosso=aprire le finestre, viola= qualità dell’aria in miglioramento), sono, infatti, in grado di avvisare quando è il momento di cambiare l’aria, aprendo le finestra, ma anche quando bisogna chiuderla per evitare sprechi di calore. A2A e il Comune di Brescia vogliono prendersi cura del benessere dei bambini e dei ragazzi, migliorando la qualità dell’aria e l’efficienza energetica e al tempo stesso intendono mettere a disposizione dei ragazzi uno strumento di didattica digitale avanzato per l’educazione ambientale. Dopo una fase pilota nel 2020, il progetto è entrato nella sua piena fase attuativa: è già stata installata oltre la metà dei 313 sensori, previsti in 31 plessi scolastici. L’installazione, per un investimento complessivo di 160mila euro, sarà completata per l’avvio del nuovo anno scolastico.

Anche nel 2020 A2A ha proseguito le attività di ascolto dei territori. Le attività del programma ForumAscolto si sono svolte in modalità online e hanno previsto un primo incontro preliminare nel dicembre 2020, con l’obiettivo di individuare bisogni e priorità e un secondo evento, nel febbraio 2021, volto ad identificare azioni e progetti da realizzare. Sono stati coinvolti 70 stakeholder, divisi in 8 tavoli di lavoro e 5 temi di discussione.

Nell’ambito del bando 2020 – 2021 del Banco dell’Energia Onlus, sono stati erogati 390 mila euro per tre progetti della Provincia di Brescia, al fine di dare risposte rapide e coordinate alla popolazione in povertà e vulnerabilità a seguito della pandemia.


Contatti:
Giuseppe Mariano, Responsabile
Media Relations, Social Networking and Web

Silvia Merlo – Riccardo Argentino, Ufficio stampa
ufficiostampa@a2a.eu
Tel. [+39] 02 77204535

 

 

 

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A2A presenta il sesto bilancio di sostenibilità territoriale di Bergamo

- 124 milioni di euro il valore economico distribuito sul territorio nel 2020
- 18 milioni di euro investiti per il mantenimento e lo sviluppo degli impianti
- 82 milioni di euro di ordinato ai fornitori locali
- +50% di calore previsto grazie all’accordo per il collegamento al teleriscaldamento dell’impianto REA Dalmine
- Migliora ancora la raccolta differenziata, oltre il 73%
- 16,5 mila tonnellate di CO2 evitate grazie al teleriscaldamento
- 2milioni di chilometri percorsi a emissioni zero grazie alle colonnine di A2A
- 30 assunzioni nelle sedi bergamasche, il 43% under 30

 

Bergamo, 19 luglio 2021 – E’ stata presentata oggi dal Presidente Marco Patuano e dall’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini, alla presenza del Sindaco Giorgio Gori, la sesta edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Bergamo, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio bergamasco nel 2020, nonché i suoi piani di attività per la transizione ecologica dei prossimi anni.

Proprio sul tema della transizione ecologica e delle scelte che la città di Bergamo dovrà affrontare per realizzarla in modo unico e peculiare, A2A ha organizzato, nella stessa mattina, in collaborazione con The European House Ambrosetti, un incontro che ha coinvolto una ventina di stakeholder locali. I partecipanti hanno potuto confrontarsi e prendere posizione sui bivi tipici della transizione ecologica, indicando le 10 “svolte giuste” da compiere sul loro territorio. I risultati dell’incontro, condivisi con il Presidente Marco Patuano che ha partecipato alla discussione, serviranno a orientare al meglio la messa a terra del Piano Strategico di A2A, individuando le leve abilitanti più adatte a sostenere il cambiamento e sviluppare soluzioni inclusive, efficaci e su misura. Le opinioni degli stakeholder bergamaschi verranno messe a confronto con quelle dei rappresentanti di altri 5 territori (Brescia, Friuli Venezia Giulia, Milano, Piemonte, Valtellina-Valchiavenna), che parteciperanno (o hanno partecipato) ad analoghi incontri, con un evento finale di sintesi del percorso di ascolto programmato ad ottobre a Milano.

“LIFE COMPANY”

Evidenzia il Presidente Marco Patuano: “Il territorio di Bergamo, attraverso le molteplici iniziative del nostro Gruppo, rispecchia e rende tangibile ciò che A2A intende per ‘life company’: un’azienda che si prende cura delle persone e della qualità della loro vita, e che lo fa attraverso servizi innovativi, scelte ponderate e sostenibili, le tecnologie più avanzate. Il bilancio che oggi presentiamo costituisce così la sintesi del nostro lavoro e dei nostri sforzi, nonché dei risultati che abbiamo ottenuto, ma allo stesso tempo richiama gli impegni concreti - in particolare sul versante della transizione ecologica - che intendiamo assumere nei confronti delle comunità in cui operiamo e che trovano linfa nei momenti di ascolto, di dialogo e di confronto come quello odierno: un’attitudine, più che una prassi, nella quale crediamo fortemente e che continueremo ad alimentare sui nostri territori di riferimento. Si rinnova e si rinsalda oggi, in altre parole, quel legame tra A2A e il territorio di Bergamo che ha sin qui generato numerosi risultati positivi e che siamo certi saprà produrne altrettanti nel segno della coesione, della condivisione e della trasparenza”.

“TRADIZIONE E INNOVAZIONE”

Sottolinea l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini: “In un anno così difficile il Gruppo A2A ha profuso il massimo impegno al fine di garantire la qualità e l’efficienza dei suoi servizi, non perdendo allo stesso tempo mai di vista la sicurezza dei lavoratori. I bergamaschi ci riconoscono come fornitore affidabile, è aumentata la nostra presenza nella vendita di energia e servizi green, per le smart city e la mobilità elettrica. L’economia circolare è la ‘bussola’ che guida il nostro lavoro quotidiano, dai rifiuti recuperiamo nuova materia e produciamo energia elettrica e calore. Abbiamo creato le premesse per aumentare del 50% il calore disponibile per la rete del teleriscaldamento, con l’accordo per allacciare l’impianto industriale di REA Dalmine - recuperando il calore oggi disperso - e la progettazione di sistemi di accumulo termico. Il teleriscaldamento sarà sempre più uno strumento strategico per soddisfare il fabbisogno di calore della città con minimo impiego di combustibile fossili, per dare un contributo concreto alla decarbonizzazione. Il nostro obiettivo prioritario, in definitiva, rimane quello di coniugare la tradizione con l’innovazione, puntando a generare con la nostra azione un impatto positivo sulla qualità della vita delle persone”.

“ALTO LIVELLO DI SODDISFAZIONE DEI NOSTRI CONCITTADINI”

“La quota di azioni A2A che il Comune di Bergamo detiene, sebben rappresenti circa l’1%, costituisce un asset importante per la nostra città – commenta il Sindaco Giorgio Gori -. Con A2A perseguiamo alcuni degli obiettivi strategici del nostro mandato amministrativo: penso al miglioramento delle condizioni ambientali grazie all’implementazione del teleriscaldamento e all’incremento della raccolta differenziata (nel primo semestre 2021 abbiamo raggiunto quota 76%, 3 punti in più rispetto al 2020), alla progressiva smartizzazione della città con sensori per migliorare lo svuotamento dei cestini pubblici, il BergamoWifi, panchine e oasi tecnologiche nei quartieri cittadini, il rinnovamento e l’implementazione dell’illuminazione pubblica, ecc. Nei prossimi anni, saremo al lavoro per crescere ancora su tutti i fronti, forti anche dell’alto livello di soddisfazione dei nostri concittadini per quel che riguarda i servizi erogati da A2A per conto dell’Amministrazione.”

IL BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ TERRITORIALE DI A2A A BERGAMO

Quest’anno il racconto del Bilancio di Sostenibilità territoriale di A2A si snoda sul filo di tre parole chiave; Pianeta, Persone, Comunità. Ambiti identificati dal World Economic Forum con il documento “Measuring Stakeholder Capitalism: towards common metrics and consistent reporting of Sustainable value creation”. Un modo efficace anche per rappresentare l’impegno di A2A ad essere una Life Company, che si prende cura ogni giorno della vita delle Persone e del Pianeta, occupandosi di ambiente, acqua ed energia, con le tecnologie più avanzate e uno sguardo sempre rivolto al futuro con l’obiettivo di migliorare la vita di tutti.

PIANETA

SDG 6 – Acqua pulita e servizi igienico sanitari
SDG 7 – Energia pulita e accessibile
SDG 9 – Imprese e infrastrutture
SDG 11 – Città e comunità sostenibili
SDG 12 – Consumo e produzione responsabili
SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico

Nella provincia di Bergamo, A2A si occupa di gestione dei rifiuti e delle reti del gas, produzione, vendita di energia, produzione e vendita di calore e illuminazione pubblica.

Nel 2020, la raccolta differenziata in città e in provincia di Bergamo nel 2020 ha superato il 73%. Sul totale delle 80mila tonnellate di rifiuti urbani gestite da A2A, il 72% è stato destinato al recupero di materia e il 28% è stato inviato a recupero energetico: nessun rifiuto urbano è andato in discarica. Grazie ai due termovalorizzatori di Bergamo e Filago, nel 2020 sono state risparmiate quasi 48 mila tonnellate di CO2, in relazione al minor uso di combustibili fossili e ricorso alla discarica.

Il teleriscaldamento è uno dei progetti di A2A con maggiore valenza di sostenibilità ambientale sul territorio: il calore prodotto dalle centrali cogenerative o da processi industriali e di trattamento dei rifiuti viene utilizzato per riscaldare case e altri edifici. Nel 2020, sono stati serviti oltre 30 mila appartamenti equivalenti, con un totale di 191 GWht di calore venduto e oltre 16 mila tonnellate di CO2 evitate.

Nel 2020, A2A ha siglato un accordo con l’impianto industriale REA DALMINE per il recupero di calore aggiuntivo da immettere nella rete del teleriscaldamento. Verranno recuperati circa 90 GWht di energia termica, quasi il doppio rispetto al calore oggi disponibile, che permetteranno di riscaldare oltre 11.000 appartamenti equivalenti in più grazie alla costruzione di una nuova rete di 22 km, per un risparmio di 14,5 mila tonnellate all’anno di CO2. In seguito a quest’accordo, A2A ha ideato l’offerta dedicata “Bergamo + Green”, per promuovere attraverso l’allacciamento e l’installazione gratuita di sottocentrale e scambiatore di calore la diffusione del servizio in nuovi quartieri.

Complessivamente A2A ha prodotto 292 GWh di energia, di cui 66 GWh di energia elettrica e 226 GWh di energia termica, grazie alle due centrali cogenerative e agli impianti di termovalorizzazione.

PERSONE

SDG 4 – Istruzione di qualità
SDG 5 – Parità di genere
SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica

L’impegno che A2A si assume per diventare una vera e propria Life Company si traduce in attività di ascolto, coinvolgimento e tutela di tutta la popolazione aziendale, in tutti i territori. L’obiettivo è quello di avere un impatto positivo sulla qualità della vita delle persone.

Nell’anno sono stati assunte 30 nuove risorse nelle sedi bergamasche, di cui quasi la metà sotto i 30 anni.

Inoltre, A2A ha messo a disposizione di tutti i dipendenti gli strumenti necessari per affrontare l’emergenza pandemica.

Nello specifico, si tratta di strumenti e servizi come piani di emergenza, presidi per la salute e sicurezza dei lavoratori (tamponi rapidi, kit di prevenzione individuali al rientro in ufficio, coperture assicurative estese ai famigliari), e tecnologie digitali a supporto del lavoro agile.

Nel 2020, sono state erogate 5.361 ore di formazione complessiva, di cui 3.102 sulla salute e sicurezza, in modalità agile e da remoto ed è stata effettuata un’indagine sullo smart working, in collaborazione con il Politecnico di Milano.

COMUNITÀ
SDG 7 – Energia pulita e accessibile
SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica
SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 11 – Città e comunità sostenibili
SDG 12 – Consumo e produzione responsabili
SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico
SDG 15 – La vita sulla Terra
SDG 17 – Partnership per gli obiettivi

Nel 2020 A2A ha supportato lo sviluppo del territorio distribuendo oltre 124 milioni di euro, sotto forma di dividendi, imposte locali, ordini a fornitori, canoni e concessioni e remunerazione dei dipendenti. In particolare, A2A ha erogato 400 mila euro all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per l’emergenza Covid-19.

Sono stati poi investiti circa 18 milioni di euro in investimenti infrastrutturali e manutenzione degli impianti.

Sono stati attivati 191 fornitori locali per un importo degli ordini pari a 82,2 milioni di euro, di cui 684 mila euro sono stati fatturati a cooperative sociali ed onlus. A supporto delle start up, è stato approvato un nuovo processo snello e 100% digitale oltre ad un vero e proprio “start - up kit” dedicato.

Anche a Bergamo A2A si impegna in attività che incentivano la mobilità sostenibile e la digitalizzazione. Sono infatti presenti nell’area 64 postazioni di ricarica di veicoli elettrici, di cui 16 “fast charge”: nel 2020 sono stati percorsi 2 milioni di km a zero emissioni ed effettuate oltre 18 mila ricariche, permettendo di risparmiare così 228 tonnellate di CO2.

Nel 2020, inoltre, sono stati venduti 117 GWh di energia verde (+121% rispetto al 2019).

In 5 Comuni della Provincia sono stati sviluppati servizi e tecnologie IoT (Internet of Things) a servizio delle città: 85 telecamere, 153 sensori smart bin, 111 antenne Wi-Fi e 84 sensori antintrusione. All’interno del progetto Smart Water, sono stati installati 14 sensori in 5 parchi della città di Bergamo, al fine di utilizzare in maniera efficiente la risorsa idrica.

Nell’ottica di diffondere sempre più la cultura dell’educazione ambientale, lo scorso anno A2A e Amazon hanno sottoscritto un accordo per informare al meglio e rispondere ai dubbi dei cittadini sulla raccolta differenziata attraverso l’assistente vocale Alexa.

Nel 2020 è stata condotta l'indagine biennale volta a sondare la soddisfazione di cittadini e commercianti in merito ai servizi offerti da APRICA.

In particolare sono stati indagati i livelli di soddisfazione relativi a: raccolta dei rifiuti, raccolta differenziata, pulizia delle strade, servizio nella sua totalità.

Sono stati intervistate circa 1000 utenze domestiche e 300 utenze commerciali: Aprica ha un livello di soddisfazione globale del servizio di 7,95 su 10.

Da sempre attenta alla propria Comunità e ai giovani, anche nel 2020 A2A ha coinvolto studenti e professori in numerose attività: oltre 1.295 studenti delle scuole bergamasche sono stati coinvolti in attività di formazione online e altri 870 in presenza in classe. Infine, nel 2020 si sono tenuti 2 incontri in presenza con gli studenti dell’ITIS Paleocapa di Bergamo, coinvolgendo 350 studenti.

Nell’ambito del bando 2020-2021 del Banco dell’Energia Onlus, sono stati erogati 185 mila euro per due progetti della Provincia di Bergamo, al fine di dare risposte rapide e coordinate alla popolazione in povertà e vulnerabilità a seguito della pandemia.


Contatti:
Giuseppe Mariano, Responsabile
Media Relations, Social Networking and Web

Silvia Merlo – Riccardo Argentino, Ufficio stampa
ufficiostampa@a2a.eu
Tel. [+39] 02 77204535

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A2A e The European House - Ambrosetti presentano: “La riqualificazione del Polo di San Filippo del Mela come leva per la transizione sostenibile della Sicilia”

Milazzo, 13 luglio 2021 – Si è tenuto oggi all’Eolian Hotel di Milazzo il tavolo di lavoro multi stakeholder, organizzato da A2A e The European House – Ambrosetti, per presentare i risultati dello studio strategico “La riqualificazione del Polo di San Filippo del Mela, come leva per la transizione sostenibile della Sicilia”.  
 
L’appuntamento ha visto la partecipazione dell’Amministratore Delegato di A2A, Renato Mazzoncini, che ha illustrato l’impegno del Gruppo per il territorio, e dell’Amministratore Delegato di The European House – Ambrosetti, Valerio De Molli che ha approfondito i contenuti dello studio, focalizzato sulle implicazioni economiche, sociali ed ambientali derivanti dai progetti di riconversione previsti per il sito di San Filippo del Mela. Hanno inoltre contribuito alla discussione alcuni stakeholder locali, offrendo il proprio punto di vista per arricchire quanto più possibile il momento di confronto.  
 
Sono stati infine presentati i due progetti selezionati nell’ambito della Challenge for Sicilia, l’iniziativa lanciata da A2A nelle scorse settimane per individuare idee innovative in grado di favorire l’evoluzione sostenibile del territorio e, potenzialmente, trovare applicazione nelle attività del Gruppo e nelle relative filiere. 
 
L’incontro di oggi è un’importante occasione di confronto con le istituzioni, i rappresentanti delle comunità locali, le start up attive sul territorio per conoscerne esigenze ed aspettative. – ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2ALa sostenibilità guida la nostra strategia e siamo impegnati nel fornire un contributo concreto alla transizione energetica e all’economia circolare. Oltre il 90% degli investimenti previsti nel piano industriale decennale di A2A è in linea con gli obiettivi globali dell’Agenda 2030. Queste stesse premesse hanno guidato anche il nuovo piano di investimenti in Sicilia. Un piano incentrato sul Polo Energetico integrato di San Filippo del Mela, che può rivestire un ruolo rilevante nello sviluppo sostenibile della Regione grazie alla riconversione della centrale elettrica, la realizzazione di un impianto fotovoltaico e di due impianti per il recupero e la valorizzazione dell’umido e della plastica differenziati dai cittadini. Il nostro obiettivo è condividere le tappe di questo percorso in un confronto costruttivo che crei benessere per tutte le persone che vivono nel territorio”. 

 
L’impegno di A2A per la transizione sostenibile della Sicilia  
 
Il nuovo Piano Strategico di A2A
pone al centro il benessere delle comunità e dei territori, proponendo un nuovo posizionamento del Gruppo: da multi-utility a “Life Company”, che, occupandosi di energia, acqua e ambiente, grazie all’uso circolare delle risorse naturali, si prende cura della qualità della vita delle persone e del Pianeta. Il Piano Strategico 2021-2030 si focalizza su due pilastri: economia circolare e transizione energetica. Con un orizzonte temporale di 10 anni, il business plan fissa target significativi in termini di investimenti: 16 miliardi di euro di cui 6 per l’Economia Circolare e 10 per la Transizione Energetica. È un Piano fortemente incentrato sulla sostenibilità: il 90% del valore degli investimenti, infatti, è allineato agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. Tra i principali obiettivi per contribuire alla transizione sostenibile, si possono citare, a titolo di esempio, la triplicata capacità installata da fonti rinnovabili e 4,4 milioni aggiuntivi di tonnellate di rifiuti recuperati come materia o energia.  

A2A è un attore chiave per lo sviluppo socio-economico della Sicilia, dove, nel 2020, ha generato e distribuito valore aggiunto agli stakeholder locali per un totale di 32,5 milioni di Euro, di cui:

  • imposte versate a Enti Locali, che ammontano a 1,2 milioni di Euro;
  • Importo erogato a fornitori locali, pari a 16,1 milioni di Euro, con 49 fornitori attivati - di cui più della metà (61%) sono rappresentati da micro e piccole imprese;
  • Costo del lavoro: pari a 14,8 milioni di Euro, erogati a 161 addetti impiegati (di cui il 98% sono residenti);
  • Dividendi, pari a 0,5 milioni di Euro distribuiti a azionisti locali.

A2A investe costantemente nella manutenzione e sviluppo dei propri impianti, che ha comportato nel 2020 un investimento complessivo di 7,8 milioni di Euro
 
Costante è inoltre l’attenzione e l’impegno allo sviluppo delle persone, con oltre 2.500 ore di formazione annue, di cui il 75,6% in tema di sicurezza, a testimonianza del forte impegno mostrato nel creare le migliori condizioni lavorative. Oltre al progetto di riconversione del sito di San Filippo del Mela, A2A sta sviluppando il suo portafoglio di servizi e investimenti green – dal fotovoltaico all’efficienza energetica - che coinvolgono tutto il territorio siciliano. Il Gruppo gestisce, tra l’altro, i 28 mila punti luce del Comune di Messina

 
Gli elementi chiave del progetto di riconversione del sito di San Filippo del Mela 
 

Il piano di A2A per la riconversione della centrale di San Filippo del Mela rientra nel progetto più esteso di un Polo energetico integrato, che prevede investimenti per circa 450 milioni di euro e si inserisce nel quadro più ampio delineato dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), dal Piano Energetico e Ambientale della Regione Siciliana e dal Piano Regionale di Gestione del Ciclo dei Rifiuti. Coerentemente con i due pilastri del Piano Strategico del gruppo A2A, il progetto prevede interventi legati sia al tema della transizione energetica sia al tema dell’economia circolare. 

 
Transizione Energetica

  • Realizzazione di un nuovo gruppo di produzione di energia elettrica di ultima generazione (400M€), con l’obiettivo di sostituire l’attuale produzione alimentata da olio combustibile, che potrà funzionare in ciclo combinato (CCGT) o in ciclo aperto (OCGT), in base alle richieste del mercato. I vantaggi riscontrabili di questo intervento si sostanziano in una maggiore efficienza energetica (rendimenti superiori al 60%), minori emissioni inquinanti (riduzione significativa delle emissioni di ossidi di azoto e annullamento delle emissioni di ossidi di zolfo e polveri) e minore impatto paesaggistico, che sarà ottenuto grazie alla programmata demolizione del camino, dei 3 serbatoi per l’olio e delle unità a carbone. Inoltre, a seguito della realizzazione di questo intervento, anche le emissioni di CO2 verranno notevolmente ridotte.
  • Realizzazione di un impianto fotovoltaico di circa 3 MW di potenza all’interno del perimetro della Centrale di San Filippo del Mela, con conseguenti benefici ambientali.
  • Realizzazione di un sistema di batterie elettrochimiche, al fine di potenziare ulteriormente lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili. Il sistema di accumulo sarà dotato di una potenza pari a 20MW. 
     

 
Economia Circolare

  • Realizzazione di un impianto per il trattamento della FORSU derivante dalla raccolta differenziata, attraverso un investimento di circa 35 milioni di Euro.
  • Realizzazione di un impianto per il trattamento della plastica proveniente dalla raccolta differenziata, attraverso un investimento pari a 11 milioni di euro. Ad oggi, infatti, nell’area vasta di Messina non esistono Centri di Selezione Secondari (CSS Corepla).  
     

  La riqualificazione del Polo di San Filippo del Mela come leva per la transizione sostenibile della Regione siciliana: i messaggi chiave  
 
The European House Ambrosetti ha realizzato uno studio focalizzato sul tema del gap impiantistico della Regione attualizzato rispetto al contesto odierno e agli elementi fondanti del Piano Industriale di A2A, oltre che sull’analisi del progetto di riconversione e la stima dei benefici attivabili per il territorio. Tra le principali rilevanze emerse:

  • la gestione circolare dei rifiuti in Sicilia è oggi limitata dall’elevato ricorso alla discarica, pari al 69% dei rifiuti urbani a fronte di una media italiana del 21,5% e di un obiettivo fissato per il 2035 dal Circular Economy Package del 10%.
  • Il progetto dell’impianto FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) consente di massimizzare la gestione del rifiuto organico abilitando una riduzione dei costi della TARI stimabile in circa 17 euro per famiglia della Città Metropolitana di Messina all’anno per un totale di circa 4,6 milioni di euro.
  • Le progettualità di A2A sul territorio messinese generano benefici ambientali, grazie ad una riduzione di due terzi della quantità di CO2 prodotta rispetto allo scenario attuale e all’attivazione di nuove filiere legate alla produzione di biometano, capaci di alimentare circa 200 bus del TPL all’anno.
  • Gli investimenti previsti per il polo della transizione sostenibile di San Filippo del Mela hanno il potenziale di attivare fino a 1,2 miliardi di euro di ricadute economiche per la Regione e oltre 5.000 occupati sostenuti in cinque anni, con entrate per le casse pubbliche pari a circa 210 milioni di Euro di gettito IVA. 

 
Lo studio si fonda sulla premessa che il ricorso a fonti energetiche rinnovabili e una corretta gestione dei rifiuti siano i fattori chiave della transizione sostenibile. In questo contesto si inseriscono anche gli interventi previsti da A2A per rendere il sito di San Filippo del Mela un polo della Transizione Energetica e dell’Economia Circolare. - ha dichiarato Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House – Ambrosetti –  Le progettualità di A2A previste per il sito generano benefici economici, sociali ed ambientali con il potenziale di attivare nella Regione Siciliana fino a 1,2 miliardi di euro di ricadute economiche e oltre 5.000 occupati sostenuti nel corso dei cinque anni oltre a 4,6 milioni di Euro di risparmi annui per le famiglie della Città Metropolitana di Messina, la diminuzione di due terzi della CO2 prodotta dalla Centrale e l’attivazione di nuove filiere legate al biometano che potrebbe alimentare circa 200 bus del trasporto pubblico locale all’anno”. 

 
Il ruolo dell’innovazione a supporto della transizione sostenibile della Sicilia 

 
16 i progetti candidati alla Challenge for Sicilia, lanciata da A2A lo scorso maggio, finalizzati a supportare e potenziare la transizione sostenibile nel territorio siciliano.  Dopo una prima valutazione interna, 2 le idee selezionate e presentate in occasione dell’evento: 

  • drone in grado di pulire i pannelli fotovoltaici, in completa autonomia e senza l’utilizzo dell’acqua, con un potenziale risparmio dell’80% sulle operazioni di pulizia degli impianti, un progetto della startup di Vittoria (RG) Reiwa.
  • utilizzo del plasma per il cracking del metano derivante dall'upgrading del biogas - Green H2 from Biogas (università di Messina). Ai fini della produzione di idrogeno A2A nelle prossime settimane approfondirà il dialogo con gli ideatori dei progetti, al fine di approfondire le potenzialità degli stessi e le diverse opportunità di collaborazione. 

 

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A2A, collocato il primo sustainability-linked bond

Ricevuti ordini per 1,2 mld di euro, 2,5 volte l’ammontare offerto 

Milano, 7 Luglio 2021 - A2A (Moody’s Baa2/stable - Standard & Poors BBB/stable) ha collocato oggi con successo il suo primo Sustainability-Linked Bond da 500 milioni di euro, con durata 10 anni.

L’emissione ha registrato grande interesse ricevendo ordini per 1,2 miliardi di euro, oltre 2,5 volte l’ammontare offerto. Il bond, destinato agli investitori istituzionali ed emesso a valere sul Programma Euro Medium Term Notes, si basa sul Sustainable Finance Framework recentemente pubblicato.

Il titolo è stato collocato ad  un  prezzo  di  emissione  pari  a  99,547%  e  avrà un rendimento annuo pari  allo  0,672%  e  una  cedola  di  0,625%,  con  uno  spread  di  65 punti  base  rispetto  al  tasso  di riferimento mid swap.

L’obbligazione è collegata al conseguimento di un target di sostenibilità relativo alla riduzione delle emissioni dirette (Scope 1) di gas serra per chilowattora di energia prodotta. L’obiettivo di A2A, in linea con il Piano Strategico decennale del Gruppo, è di raggiungere entro il 2025 una quota pari o inferiore a 296 g di CO 2   per kWh, coerente con il commitment della Science Based Target approvato nel marzo 2020. 

“Questo primo Sustainability-Linked Bond coniuga obiettivi fissati nel Piano Industriale e traguardi di sostenibilità, confermando l’impegno di A2A a sostegno della lotta al cambiamento climatico – ha dichiarato Andrea Crenna, CFO di A2A -  L’operazione si inserisce inoltre nel percorso del Gruppo volto ad aumentare la quota di debito ESG, con un target superiore al 70% al 2030”.

La cedola del nuovo titolo obbligazionario è legata al raggiungimento del target di sostenibilità e prevede  un  incremento  (step-up)  del  tasso  d’interesse  pari  a  25bps in  caso  di  mancato raggiungimento dell’obiettivo, resterà invece invariata fino alla scadenza del titolo qualora il target venga raggiunto.

I titoli sono regolati dalla legge inglese e ne verrà richiesta l’ammissione alla quotazione sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo dal 15 luglio 2021, subordinatamente alla sottoscrizione della relativa documentazione contrattuale.

L’operazione di collocamento è stata curata da JP Morgan e UniCredit – Gobal Coordinators, BBVA, BNP Paribas, Citi, IMI-Intesa Sanpaolo, Mediobanca, JP Morgan, Santander, Societe Generale e UniCredit in qualità di Joint Bookrunners. 

La società è stata assistita dallo studio legale Orrick e le banche da Allen & Overy. 

 

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A2A presenta il sesto bilancio di sostenibilità territoriale della Valtellina e Valchiavenna

     - 42 milioni di euro il valore economico distribuito sul territorio nel 2020
     - 1,4 milioni di tonnellate di CO2 evitate grazie alla produzione idroelettrica
     - 100% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili
     ‐ 225 mila km percorsi a zero emissioni con le ricariche della rete A2A
     ‐ Più che decuplicate le vendite di energia verde
     ‐ 239 dipendenti nelle sedi regionali, 93% residenti
     ‐ 20 stakeholder del territorio a confronto sui bivi della transizione ecologica 

 
 30 giugno 2021 – E’ stata presentata oggi la sesta edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale della Valtellina e Valchiavenna, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio della provincia di Sondrio nel 2020, nonché i suoi piani di attività per la transizione ecologica dei prossimi anni. Proprio su questo tema e sulle scelte che la Valtellina-Valchiavenna dovrà affrontare per realizzarla in modo unico e peculiare, A2A ha organizzato, nella stessa mattina, in collaborazione con The European House Ambrosetti, un incontro che ha coinvolto una ventina di stakeholder locali. I partecipanti hanno potuto confrontarsi e prendere posizione sui bivi tipici della transizione ecologica, indicando le 10 “svolte giuste” da compiere sul loro territorio. I risultati dell’incontro serviranno a orientare al meglio la messa a terra del Piano Strategico di A2A, individuando le leve abilitanti più adatte a sostenere il cambiamento e a sviluppare soluzioni inclusive, efficaci e su misura. Le opinioni degli stakeholder valtellinesi verranno messe a confronto con quelle dei rappresentanti di altri 5 territori (Bergamo, Brescia, Friuli Venezia Giulia, Milano, Piemonte), che parteciperanno (o hanno partecipato) ad analoghi incontri, con un evento finale di sintesi del percorso di ascolto programmato ad ottobre a Milano.  
 
IL BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ TERRITORIALE DI A2A IN VALTELLINA E VALCHIAVENNA  
 
Per il 2020, il racconto del Bilancio di Sostenibilità territoriale di A2A si snoda sul filo di tre parole chiave: Pianeta, Persone, Comunità. Si tratta degli stessi ambiti identificati dal World Economic Forum con il documento “Measuring Stakeholder Capitalism: towards common metrics and consistent reporting of Sustainable value creation”. Un modo efficace anche per rappresentare l’impegno di A2A ad essere una Life Company, che si prende cura ogni giorno della qualità della vita delle persone e del Pianeta, occupandosi di ambiente, acqua ed energia, con le tecnologie più avanzate e uno sguardo sempre rivolto al futuro.   
 
PIANETA
SDG 6 – Acqua pulita e servizi igienico sanitari
SDG 7 – Energia pulita e accessibile
SDG 9 – Imprese e infrastrutture
SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico 

L’energia elettrica prodotta da A2A in Valtellina e in Valchiavenna è derivata al 100% da fonti rinnovabili. A2A gestisce 20 centrali idroelettriche e un sistema di 10 dighe, per una potenza installata di 1.200MW. Nel 2020 questi impianti hanno prodotto oltre 3.100 GWh di energia idroelettrica, consentendo un risparmio di oltre 1,4 milioni tonnellate di CO2 (+2% rispetto al 2019).  Nel 2020 è stata ripetuta l’attività di sperimentazione dei rilasci volontari di acqua sul fiume Spöl, introducendo la variante, mai sperimentata in passato, di rilasci differenziati, che ha permesso di ottimizzare sia la continuità idraulica, sia la migliore fruizione turistica del fiume.  Inoltre, nonostante l’emergenza da Covid-19, A2A ha portato avanti le già programmate attività di manutenzione del bacino di San Giacomo, mettendo in atto uno svaso per permettere interventi ispettivi, di pulizia e manutenzione alle opere sommerse finalizzati alla corretta funzionalità dell’impianto.  
 
A servizio della provincia di Sondrio e dei territori circostanti, A2A gestisce a Cedrasco un impianto ITS (Intelligent Transfer Station) in cui viene recuperata la frazione Residua dei Rifiuti Solidi Urbani (FORSU) tramite il processo Biocubi® brevettato da A2A Ambiente. Nel 2020 sono state trattate oltre 43 mila tonnellate di rifiuti, la maggior parte poi utilizzati come combustibile nei termovalorizzatori di Milano, Bergamo e Brescia.  
 
PERSONE
SDG 4 – Istruzione di qualità
SDG 5 – Parità di genere
SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica  
 
L’impegno di A2A come Life Company si traduce in attività di ascolto, coinvolgimento e tutela di tutta la popolazione aziendale, in tutti i territori. L’obiettivo è quello di avere un impatto positivo sulla qualità della vita delle persone.  Nel 2020, in particolare, A2A ha gestito l’emergenza pandemica garantendo i servizi essenziali, prendendosi cura delle persone e rimanendo vicina alla comunità. Il Gruppo ha messo a disposizione dei dipendenti numerosi strumenti e servizi, come piani di emergenza, protocolli di sicurezza, ulteriori presidi per la salute e sicurezza dei lavoratori (tamponi rapidi, kit di prevenzione individuali al rientro in ufficio, coperture assicurative estese ai famigliari in caso di contagio) e tecnologie digitali a supporto del lavoro agile, che ha coinvolto circa la metà del personale. Inoltre, le persone che hanno sperimentato il lavoro da remoto sono state coinvolte nella ricerca annuale promossa da A2A e dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano per monitorarne l’applicazione e individuare azioni di miglioramento. Anche nel 2020 sono proseguite le attività di sensibilizzazione sulla sicurezza del lavoro, attraverso oltre 1.960 ore di formazione erogate sul tema (circa il 60% del totale delle ore di formazione), che hanno portato ad una ridotta incidenza degli infortuni (solamente 1 caso). Sono state complessivamente 3.272 le ore di formazione erogate al personale su vari ambiti professionali. 
 
COMUNITÀ
SDG 7 – Energia pulita e accessibile
SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica
SDG 11 – Città e comunità sostenibili
SDG 12 – Consumo e produzione responsabili
SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico 
 

Da sempre impegnata nel sostegno e nello sviluppo economico e sociale dei territori, anche nel 2020 A2A ha distribuito agli stakeholder locali circa 42 milioni di euro, sotto forma di dividendi, imposte locali, ordini a fornitori, canoni e concessioni e remunerazione dei dipendenti.  Il Gruppo ha attivato 35 fornitori locali – di cui il 99% micro o piccole imprese -  per un importo degli ordini pari a 6,7 milioni di euro. Allo stesso tempo, è proseguito il percorso per snellire e velocizzare la gestione dei rapporti contrattuali coi fornitori e in particolare con le start up, cui è stato dedicato uno start up kit digitale. Inoltre, sono state effettuate numerose attività di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli impianti idroelettrici, che hanno previsto investimenti per un totale di 6,6 milioni di euro.  
 
Nel 2020 il Gruppo si è impegnato a promuovere scelte di consumo e produzione sostenibili: in Valtellina sono presenti 6 punti di ricarica per le auto elettriche. Lo scorso anno sono state effettuate 1.812 ricariche per un totale di 33.700 KWh di energia elettrica erogata; i chilometri percorsi sono stati circa 225 mila, con un risparmio di 24 tonnellate di CO2 (+44% rispetto al 2019). Inoltre, sono stati installati 5 punti di ricarica lungo la Ciclovia dell’Energia.  
 
Al 2020, sono 13 i Comuni serviti da applicazioni IoT (Internet of Things) con 92 telecamere, 368 sensori antintrusione e 74 lettori per accessi e presenze. Nel 2020, A2A ha aumentato di 10 volte rispetto al 2019 le vendite di energia verde (24,8 GWh) sul mercato residenziale. 
 
Studenti e docenti sono stati coinvolti in numerose attività: visite agli impianti (attività ridimensionata rispetto allo scorso anno a causa della pandemia), lezioni e video sul portale EDU.TV e webinar ad hoc sull’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile dell’ONU. Inoltre, due studenti valtellinesi si sono aggiudicati due borse di studio Intercultura, associazione con cui A2A collabora da diversi anni. Infine, il progetto “Segni positivi in rete” del consorzio Sol.co Sondrio Consorzio di Cooperative Sociali si è aggiudicato 200 mila euro nel merito del Bando 2020-2021 del Bando dell’Energia Onlus e Fondazione Cariplo.  
 
 
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A2A presenta il terzo bilancio di sostenibilità territoriale del Piemonte

105 milioni di euro il valore economico distribuito sul territorio nel 2020
12 milioni di euro investiti per il mantenimento e lo sviluppo degli impianti
‐  89 milioni di euro di ordinato ai fornitori locali
127 dipendenti nelle sedi regionali, di cui il 91% residenti
-  Oltre 2.250 ore di formazione erogate, principalmente sui temi della sicurezza
-  0 infortuni sia per il personale dipendente che appaltatori
‐  398 GWh di energia verde venduta
‐  160 mila tonnellate di CO2 evitate grazie agli impianti del Gruppo 

 
29 giugno 2021 – E’ stata presentata oggi dal Presidente di A2A Marco Patuano la terza edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale del Piemonte, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio piemontese nel 2020, nonché i suoi piani di attività per la transizione ecologica dei prossimi anni. Proprio sul tema della transizione ecologica e delle scelte che il Piemonte dovrà affrontare per realizzarla in modo unico e peculiare, A2A ha organizzato, nella stessa mattina, in collaborazione con The European House Ambrosetti, un incontro che ha coinvolto una ventina di stakeholder locali. I partecipanti hanno potuto confrontarsi e prendere posizione su 10 bivi tipici della transizione ecologica, indicando le 10 “svolte giuste” da compiere sul loro territorio. I risultati dell’incontro, condivisi con il Presidente di A2A, che ha partecipato alla discussione, serviranno a orientare al meglio la messa a terra del Piano Strategico di A2A, individuando le leve abilitanti più adatte a sostenere il cambiamento e sviluppare soluzioni inclusive, efficaci e su misura. Le opinioni degli stakeholder piemontesi verranno messe a confronto con quelle dei rappresentanti di altri 5 territori (Bergamo, Brescia, Friuli Venezia Giulia, Milano, Valtellina-Valchiavenna), che parteciperanno ad analoghi incontri programmati nelle prossime settimane, con un evento finale di sintesi del percorso di ascolto programmato ad ottobre a Milano.  

Per agganciare la ripresa è necessario agire su diverse leve: una di questa è senza dubbio la crescita sostenibile e inclusiva – ha commentato Marco Patuano, Presidente di A2A Nonostante le difficoltà determinate dalla pandemia, anche nel 2020 abbiamo continuato a investire e a generare valore condiviso per tutte le persone e i territori in cui l’azienda è attiva. Il bilancio di sostenibilità del Piemonte mostra come A2A abbia contribuito allo sviluppo economico della regione con oltre 105 milioni di euro di valore distribuito, proseguendo il suo impegno nel recupero di materia, nella produzione e vendita di energia verde e nella riduzione delle emissioni. Per il Gruppo la sostenibilità è al centro del piano industriale decennale, continueremo quindi in questa direzione attraverso investimenti che rendano la transizione energetica e l'economia circolare realtà concrete. Vogliamo farlo attraverso un confronto profittevole e duraturo con i nostri stakeholder e il dialogo con i territori in cui operiamo, mettendo in pratica il nostro essere una Life Company: un’azienda che si prende cura della qualità della vita delle persone e che promuove una visione del mondo condivisa e rispettosa del futuro.” 
 
IL BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ TERRITORIALE DI A2A IN PIEMONTE 

 
Quest’anno il racconto del Bilancio di Sostenibilità territoriale di A2A si snoda sul filo di tre parole chiave; Pianeta, Persone, Comunità. Ambiti identificati dal World Economic Forum con il  documento “Measuring Stakeholder Capitalism: towards common metrics and consistent reporting of Sustainable value creation”. Un modo efficace anche per rappresentare l’impegno di A2A ad essere una Life Company, che si prende cura ogni giorno della vita delle persone e del Pianeta, occupandosi di ambiente, acqua ed energia, con le tecnologie più avanzate e uno sguardo sempre rivolto al futuro con l’obiettivo di migliorare la vita di tutti. 
 
PIANETA
SDG 6 – Acqua pulita e servizi igienico sanitari
SDG 7 – Energia pulita e accessibile
SDG 9 – Imprese e infrastrutture
SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico 
 
Per A2A il Piemonte è un territorio di importanza strategica: i poli di Chivasso e Cavaglià giocano un ruolo chiave per le attività legate, rispettivamente, alla transizione energetica e all’economia circolare.
A Chivasso la centrale a ciclo combinato a gas di A2A ha prodotto 2.550 GWh di energia elettrica; questa tipologia di impianto è oggi strategica e necessaria per accompagnare nei prossimi anni una transizione energetica efficace ed efficiente: gli impianti alimentati a gas naturale giocano infatti un ruolo centrale nel PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima) per supportare la crescita delle fonti rinnovabili, fornendo al sistema elettrico adeguata capacità. Accanto alla centrale termoelettrica, è stato realizzato un importante impianto fotovoltaico con potenza di 869 kWp che occupa una superficie di oltre 17 mila metri quadri. Inoltre, il Gruppo produce energia fotovoltaica anche con altri due impianti in Piemonte. 
 
Il polo di economia circolare di Cavaglià nel 2020 ha trattato oltre 44 mila tonnellate di plastica, che sono state selezionate per colore e materia e trasformate per l’invio agli impianti di riciclo, permettendo di recuperare quasi 8 mila tonnellate di materia prima vergine (utili per la produzione di 358 milioni di bottiglie d’acqua) e evitando l’emissione annua di 16 tonnellate di CO2. Il ruolo di Cavaglià nell’ambito dell’economia circolare è destinato a diventare ancora più rilevante nei prossimi mesi. Sarà conclusa in estate la realizzazione del impianto di produzione di CSS (Combustibile solido secondario) che utilizzerà sia gli scarti di materiale plastico dell’impianto di selezione, sia altri rifiuti indifferenziati. Il CSS prodotto in loco attraverso attività di scannerizzazione ottica, separazione meccanica e triturazione potrà essere utilizzato nei cementifici, in sostituzione dei combustibili fossili, riducendo le emissioni di CO2. Nel 2022 è previsto l’avvio della costruzione di un nuovo impianto di trattamento della FORSU (Frazione organica dei rifiuti urbani), in grado di produrre ogni anno 5 milioni metri cubi di biogas e 12mila tonnellate di compost certificato per l’agricoltura. I due nuovi impianti a regime comporteranno 25 nuovi posti di lavoro. 
 
Nell’impianto di Asti A2A recupera il vetro derivante dalla raccolta differenziata per trasformarlo in prodotto «vetro pronto al forno» utilizzabile in vetreria nella produzione di nuove bottiglie. Nel 2020 sono state trattate 152 mila tonnellate di vetro, permettendo di recuperare oltre 129 mila tonnellate di materia prima vergine (utili per la produzione di 330 milioni di bottiglie di vetro) e evitando l’emissione annua di 123 tonnellate di CO2.  
 
Infine, A2A gestisce due Stazioni di Trasferimento Intelligente (ITS) a Cavaglià e Villafalletto: in entrambe le centrali viene utilizzato il processo Biocubi brevettato da A2A Ambiente che consiste nella bioessiccazione della parte residua dei rifiuti urbani per trasformarla in combustibile solido. In particolare, a Cavaglià sono stati trattate 128 mila tonnellate di rifiuti, destinati alla  termovalorizzazione; a Villafalletto, invece, sono state trattate con un processo aerobico oltre 57 mila tonnellate di componenti umide dei rifiuti, anche queste destinate a diventare combustibile per i termovalorizzatori. 
 
PERSONE
SDG 4 – Istruzione di qualità
SDG 5 – Parità di genere
SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica  
 
L’impegno che A2A si assume per diventare una vera e propria Life Company si traduce in attività di ascolto, coinvolgimento e tutela di tutta la popolazione aziendale, in tutti i territori. L’obiettivo è quello di avere un impatto positivo sulla qualità della vita delle persone.  Nel 2020, A2A ha messo a disposizione di tutti i dipendenti gli strumenti necessari per affrontare l’emergenza pandemica. In particolare, si tratta di strumenti e servizi come piani di emergenza, presidi per la salute e sicurezza dei lavoratori (tamponi rapidi, kit di prevenzione individuali al rientro in ufficio, coperture assicurative estese ai famigliari), e tecnologie digitali a supporto del lavoro agile.  Nel 2020, sono state erogate 2.250 ore di formazione complessiva, di cui 1.675 sulla salute e sicurezza, in modalità agile e da remoto e, relativamente al tema del lavoro agile, è stata effettuata un’indagine sullo smart working, in collaborazione con il Politecnico di Milano. L’intensa attività di formazione sulla sicurezza ha dato i suoi frutti: nel 2020 non si sono registrati infortuni
 
COMUNITÀ  
SDG 7 – Energia pulita e accessibile
SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica
SDG 11 – Città e comunità sostenibili
SDG 12 – Consumo e produzione responsabili
SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico 
 
Nel 2020 A2A ha dato impulso allo sviluppo del territorio distribuendo oltre 105 milioni di euro, sotto forma di dividenti, imposte locali, ordini a fornitori, canoni e concessioni e remunerazione dei dipendenti. Inoltre, sono stati investiti 12 milioni di euro in attività di manutenzione degli impianti e in investimenti infrastrutturali.  
 
Sono stati attivati 197 fornitori locali per un importo degli ordini pari a 89 milioni di euro, di cui 10 milioni a PMI. A supporto delle start up, è stato approvato un nuovo processo snello e 100% digitale oltre ad un vero e proprio “start - up kit” dedicato, riconosciuto come punto di riferimento in Italia. 
 
Anche in Piemonte A2A è impegnata in attività che incentivano lo sviluppo sostenibile e la digitalizzazione: in 6 Comuni della Regione sono state installate le prime applicazioni di Internet of Things, cioè 66 telecamere, 140 sensori antintrusione e 22 lettori per accessi e presenze. Le vendite di energia verde hanno subito un enorme balzo in avanti, passando da 51 GWh nel 2019 a 397 GWh nel 2020. 
 
Da sempre attenta alla propria Comunità e ai giovani, anche nel 2020 A2A ha coinvolto studenti e professori in numerose attività: 91 persone, di cui 83 studenti, hanno visitato gli impianti di Chivasso e Cavaglià e oltre 600 studenti della scuole della Regione sono stati coinvolti in attività di formazione online. Infine, uno studente piemontese si è aggiudicato una borsa di studio Intercultura – sostenuta da A2A – per la sua esperienza di studio all’estero.  
 
  
 
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