Salta al contenuto principale

Siamo una Life Company

Renato Mazzoncini, AD di A2A, introduce il Piano Strategico 2021-30

I Driver del Piano Industriale a 10 anni

Una nuova visione del mondo, guidata dall’impegno delle nuove generazioni, ha mostrato a tutti la necessità di progettare un futuro che concili individuo e collettività, economia ed ecologia, locale e globale.

In A2A abbracciamo questa visione del mondo e ci proponiamo di guidare il cambiamento mettendo tutte le nostre competenze e tecnologie avanzate al servizio della qualità della vita delle persone e del Pianeta.

Sarà un percorso di trasformazione lungo dieci anni, da multi-utility a Life Company: da azienda multi servizio ad azienda a servizio del benessere delle persone e del Pianeta. Perché l’energia, l’acqua, un ambiente più pulito, grazie all’uso circolare delle risorse naturali, sono le condizioni necessarie alla vita e alla sua qualità.

Ci impegniamo a realizzare una crescita ambiziosa, perché caratterizzata da grande discontinuità e innovazione digitale e tecnologica per rendere A2A protagonista dello sviluppo sostenibile del Paese.

Entro il 2030, grazie alla nostra nuova strategia, vogliamo dare un concreto contributo alla realizzazione di 11 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU. Il 90% degli investimenti sarà, infatti, in linea con gli SDGs.

Una strategia di lungo termine, con 16 miliardi di euro di investimenti dedicati allo sviluppo dell’economia circolare e alla transizione energetica: business che, più di altri, sono cruciali per preservare il futuro di tutti.

Importanti investimenti di lungo periodo in infrastrutture strategiche per l’Italia e un riequilibrio del nostro portafoglio, ci permetteranno di garantire la solidità e flessibilità necessarie al processo di accelerazione di questa transizione sostenibile in Italia e in Europa.

Focalizzare gli investimenti sulle infrastrutture e sui modelli di business alla base del percorso di transizione energetica ed economia circolare a cui contribuiranno tutte le Business Unit del Gruppo (Energia, Ambiente e Reti).

Strategia di lungo termine
per investimenti di lungo periodo

Riequilibrio portafoglio
di attività su Ambiente e generazione di energia da fonti rinnovabili

Utilizzare al meglio tutte le risorse naturali disponibili per favorire e guidare la transizione energetica. Minimizzare l’impatto sull’ambiente e sui territori riducendo gli sprechi e trasformando gli scarti in nuova materia ed energia, evitando il consumo di materie prime e il ricorso alle discariche.

Realizzare una innovazione responsabile in grado di generare soluzioni tecnologiche che possano rafforzare i nostri servizi e rendere efficienti le infrastrutture, contribuendo a risolvere i problemi concreti dell’industria e delle persone.

Innovazione e digitale come leve di accelerazione

Mercato domestico europeo

Esportare in un panorama europeo le competenze acquisite e le best practice nel recupero della materia ed energia per accrescere il business.

Economia circolare

L’economia circolare abbraccia l’intera attività di A2A, in particolare: la gestione dei rifiuti, il ciclo idrico, il teleriscaldamento. Per noi non ci sono scarti, tutto può ritornare ad essere una risorsa abbandonando le discariche.

Crediamo che l’ampia trasformazione circolare attesa a livello globale e italiano, spinta dalla normativa europea, passi anche dalla diffusione di una nuova cultura che metta al centro, e in circolo, la qualità delle nostre vite e del Pianeta.  

Il recupero di materia, energia, calore e la riduzione degli sprechi, soprattutto idrici, sono quindi centrali per generare nuovo valore per i territori.

Transizione Energetica

Vogliamo dare il nostro contributo al raggiungimento degli obiettivi posti dall’Unione Europea in termini di riduzione di CO2 per vincere la sfida del Climate Change.

Ci impegniamo ad accelerare la capacità installata di nuove fonti rinnovabili (fotovoltaico ed eolico) anche grazie a un contributo da operazioni M&A per creare una piattaforma di sviluppo che consenta una crescita internazionale e diversificata. A2A attuerà il phase-out dal carbone nel 2022, in anticipo rispetto al target nazionale per il 2025.

Investiremo quindi per accompagnare il processo di elettrificazione dei consumi garantendo la flessibilità e resilienza di reti necessarie a garantire la sicurezza e adeguatezza del sistema elettrico.

Fattori strategici

Il raggiungimento di obiettivi sfidanti definiti dal Piano 2021-30, sarà reso possibile grazie a questi fattori chiave:

Data Driven Company

Il nostro percorso di trasformazione è caratterizzato da un significativo approccio data-driven e di innovazione per guidare l’evoluzione degli asset, ottimizzare le operation, automatizzare le attività manuali, migliorare l’esperienza sui canali digitali, accelerare la vendita dei servizi e guidare la digitalizzazione delle attività dei nostri dipendenti anche in termini di nuove skill. Le sfide più innovative saranno le tecnologie di generazione (accumuli e idrogeno), le soluzioni di recupero energia e materia, ma anche le attività di sperimentazione attraverso iniziative di Corporate Venture Capital e valorizzazione delle startup.

Digital

Eccellenza Operativa

Il Gruppo rafforza il suo percorso di eccellenza operativa che, al 2030, contribuirà a raggiungere savings di 200 milioni di euro, circa l’8% dell’EBITDA. Le principali iniziative comprendono l’adozione su larga scala di soluzioni digitali in tutti i processi aziendali, l’ottimizzazione della supply chain come vantaggio competitivo, la semplificazione del modello operativo, l’ottimizzazione del Service Center condiviso in ottica cost-saving e il pieno sviluppo delle controllate per raggiungere il full potential.

Eccellenza Operativa

Resilienza nel Business

Aumentiamo la resilienza del business riducendo il livello di rischio grazie alle sinergie tra le diverse attività del Gruppo e alla diversificazione del mix di produzione di energia.  Nell’ambiente, la chiusura del ciclo dei rifiuti, grazie al presidio dell’intera catena dalla raccolta a trattamento, riduce il rischio di fluttuazione dei prezzi. La gestione integrata di depurazione e trattamento dei fanghi, porta nel ciclo idrico le competenze nel trattamento rifiuti. Nel recupero di calore, un importante contributo per la rete di teleriscaldamento giunge sia dagli impianti Waste to Energy (WTE) che dai Cicli Combinati a gas (CCGT). Infine, la diversificazione geografica nell’ambito del mercato europeo, consentirà di mitigare il rischio Paese anche dovuto ad eventuali evoluzioni di tipo regolatorio. .

Innovazione

Modello operativo, Persone e Territorio

Introduciamo un nuovo modello operativo e nuove azioni per le persone che si declinano in 5 temi chiave: semplificazione, una corporate più leggera, decentralizzazione, sviluppo delle competenze e digitalizzazione. La principale novità è la riduzione delle Business Unit da 5 a 3, che permetterà da una parte di focalizzare le aree di business verso un mercato domestico europeo, dall’altra, con la creazione della BU Energia, di affrontare al meglio le sfide poste dalla transizione energetica, caratterizzata da generazione distribuita e consumatori che partecipano attivamente ai mercati dell’energia. In questo contesto, lo sviluppo non più incentivato delle FER richiede uno stretto coordinamento con la crescita di una base clienti stabile a lungo termine, copertura naturale per garantire il ritorno sugli investimenti. E’ previsto inoltre un nuovo Digital Plan che permetterà di “calare” il digitale in tutte le attività di A2A, l’accorciamento della catena decisionale con maggiore responsabilità conferita alle Business Unit e lo snellimento delle procedure per velocizzare le attività garantendo elevati standard di qualità. In arco Piano anche l’assunzione di 6.000 nuove risorse.

People

Data Driven Company

Il nostro percorso di trasformazione è caratterizzato da un significativo approccio data-driven e di innovazione per guidare l’evoluzione degli asset, ottimizzare le operation, automatizzare le attività manuali, migliorare l’esperienza sui canali digitali, accelerare la vendita dei servizi e guidare la digitalizzazione delle attività dei nostri dipendenti anche in termini di nuove skill. Le sfide più innovative saranno le tecnologie di generazione (accumuli e idrogeno), le soluzioni di recupero energia e materia, ma anche le attività di sperimentazione attraverso iniziative di Corporate Venture Capital e valorizzazione delle startup.

Digital

Eccellenza Operativa

Il Gruppo rafforza il suo percorso di eccellenza operativa che, al 2030, contribuirà a raggiungere savings di 200 milioni di euro, circa l’8% dell’EBITDA. Le principali iniziative comprendono l’adozione su larga scala di soluzioni digitali in tutti i processi aziendali, l’ottimizzazione della supply chain come vantaggio competitivo, la semplificazione del modello operativo, l’ottimizzazione del Service Center condiviso in ottica cost-saving e il pieno sviluppo delle controllate per raggiungere il full potential.

Eccellenza Operativa

Resilienza nel Business

Aumentiamo la resilienza del business riducendo il livello di rischio grazie alle sinergie tra le diverse attività del Gruppo e alla diversificazione del mix di produzione di energia.  Nell’ambiente, la chiusura del ciclo dei rifiuti, grazie al presidio dell’intera catena dalla raccolta a trattamento, riduce il rischio di fluttuazione dei prezzi. La gestione integrata di depurazione e trattamento dei fanghi, porta nel ciclo idrico le competenze nel trattamento rifiuti. Nel recupero di calore, un importante contributo per la rete di teleriscaldamento giunge sia dagli impianti Waste to Energy (WTE) che dai Cicli Combinati a gas (CCGT). Infine, la diversificazione geografica nell’ambito del mercato europeo, consentirà di mitigare il rischio Paese anche dovuto ad eventuali evoluzioni di tipo regolatorio. .

Innovazione

Modello operativo, Persone e Territorio

Introduciamo un nuovo modello operativo e nuove azioni per le persone che si declinano in 5 temi chiave: semplificazione, una corporate più leggera, decentralizzazione, sviluppo delle competenze e digitalizzazione. La principale novità è la riduzione delle Business Unit da 5 a 3, che permetterà da una parte di focalizzare le aree di business verso un mercato domestico europeo, dall’altra, con la creazione della BU Energia, di affrontare al meglio le sfide poste dalla transizione energetica, caratterizzata da generazione distribuita e consumatori che partecipano attivamente ai mercati dell’energia. In questo contesto, lo sviluppo non più incentivato delle FER richiede uno stretto coordinamento con la crescita di una base clienti stabile a lungo termine, copertura naturale per garantire il ritorno sugli investimenti. E’ previsto inoltre un nuovo Digital Plan che permetterà di “calare” il digitale in tutte le attività di A2A, l’accorciamento della catena decisionale con maggiore responsabilità conferita alle Business Unit e lo snellimento delle procedure per velocizzare le attività garantendo elevati standard di qualità. In arco Piano anche l’assunzione di 6.000 nuove risorse.

People

Archivio

Scopri come si sono evolute
le linee guida strategiche del gruppo A2A nel corso degli anni.