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A2A alla quinta edizione di E_mob

Il futuro è all’insegna della mobilità elettrica: migliore qualità dell’aria, zero emissioni di CO2 e veicoli più silenziosi.

Con l’obiettivo di promuovere azioni concrete per la sostenibilità e per favorire la rapida diffusione della mobilità green, prende il via la 5^ edizione di E_mob, la Conferenza Nazionale della Mobilità elettrica, che si terrà dal 16 al 19 Ottobre a Milano tra Piazza Duomo a Piazza Cordusio. Il titolo di questa edizione è “Un’altra mobilità è possibile”.

Anche quest’anno, A2A sarà partner della Conferenza e parte attiva del Comitato Promotore.

La prima giornata di convegni, lunedì 18 ottobre, come da tradizione si conferma quella istituzionale, con la presenza delle più alte cariche istituzionali nazionali, regionali e comunali. 
Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A, parteciperà alla tavola rotonda del Comitato Promotore con i protagonisti della mobilità elettrica in Italia, dove si parlerà di PNRR, Legge di Bilancio e indicazioni operative cantierabili entro il 2024.

A2A interverrà anche alla tavola rotonda “Un’altra mobilità è possibile” nella giornata del 19 ottobre, per raccontare l’impegno di A2A per la mobilità sostenibile: Fabio Pressi, Presidente e Amministratore Delegato di A2A E-Mobility, descriverà gli importanti investimenti e le prospettive di sviluppo di un sistema di mobilità elettrica diffuso in ambito urbano.

Durante tutte le giornate sarà presente uno stand di A2A in Via Mercanti dove poter scoprire le soluzioni sviluppate per la smart mobility dedicate alle società di car-sharing, alle aziende, alle case automobilistiche, alla pubblica amministrazione e ai clienti finali.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito di e_mob (https://emob-italia.it/).
 

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Inaugurato a Brescia un nuovo punto di ricarica per veicoli elettrici

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Inaugurato a Brescia un nuovo punto di ricarica per veicoli elettrici

Brescia, 07 Ottobre 2021 – La rete di ricarica di Brescia continua a crescere grazie ad una nuova colonnina Fast Charge inaugurata questa mattina in Viale Sant’Eufemia. L’installazione è frutto dell’accordo tra A2A E-Mobility e Ingros Carta Giustacchini e persegue l’obiettivo di rendere sempre più green il territorio bresciano.

All’inaugurazione sono intervenuti:

Davide Danesi,  Amministratore delegato di Giustacchini Printing
Federico Manzoni, Assessore alle Politiche della Mobilità ed ai Servizi Istituzionali del Comune di Brescia
Fabio Pressi, Presidente e Amministratore Delegato di A2A E-mobility

L’infrastruttura, di tipologia Fast Charge Multistandard, permette la ricarica in contemporanea di 2 veicoli elettrici, è integrata nella rete ad accesso pubblico ed è accessibile tramite un sistema improntato alla semplicità di utilizzo, che garantisce un facile accesso al servizio e un supporto continuo agli utilizzatori. L’integrazione nel circuito di A2A, inoltre, consente agli utenti finali l’accesso sia con la App A2A E-moving che con la tessera.

La colonnina è alimentata con energia verde 100% rinnovabile, certificata dal marchio ‘100% GREEN A2A’.

Per il Gruppo A2A è un ulteriore passo in avanti per il raggiungimento degli obiettivi del proprio Piano di Sostenibilità, con il fine di aiutare le comunità in cui opera ad essere protagoniste di una nuova economia circolare, low carbon, basata su reti e servizi smart.

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Futuro e mobilità sostenibile: il libro di Renato Mazzoncini

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Futuro e mobilità sostenibile: il libro di Renato Mazzoncini

È disponibile da oggi nelle librerie “Inversione a E”, il libro di Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A e Professore del Politecnico di Milano.
“Inversione a E” analizza la centralità della mobilità sostenibile, sempre più importante nell’agenda politica europea e mondiale, basti pensare alla proposta della Commissione Europea di arrivare a veicoli a emissioni zero entro il 2035.

Alla luce dei macrotrend globali (cambiamenti climatici, urbanizzazione, aumento demografico) e del loro impatto in termini di ecosostenibilità ambientale, vengono illustrate le scelte energetiche che possono ridurre le emissioni di CO2.

Il libro si focalizza sull’importanza della decarbonizzazione del comparto trasporti, con interventi su:

  • infrastrutture (progetti innovativi come Hyperloop e nuove strade),
  • mezzi (dallo sviluppo dell’idrogeno per il trasporto pesante all’elettrificazione dei consumi per le autovetture),
  • servizi (con il nuovo paradigma della Mobility-as-a-Service).

Chiude il volume il saggio «Per un’etica dei trasporti» di Filippo Santoni de Sio, professore associato di Etica della Tecnologia all’Università di Delft (Olanda).

Le royalty del libro saranno devolute in beneficenza al Banco dell’Energia.
 

Il volume sarà presentato oggi 27 settembre alle ore 17.30 presso la sede di Associazione Civita a Roma. L'evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina FB: bit.ly/EgeaEditore

 

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A2A al Forum Ambrosetti. L'AD Renato Mazzoncini introduce il Position Paper sull'economia circolare

L’Amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini ha presentato al recente Forum Ambrosetti il Position Paper "Da Nimby a Pimby. Economia circolare come volano della transizione ecologica e sostenibile del Paese e dei suoi territori" realizzato con The European House Ambrosetti.
Di seguito, il suo contributo.

L’estate del 2021 sarà difficile da dimenticare per noi italiani. Da un lato i successi nello sport (dagli europei di calcio e alle Olimpiadi di Tokyo), nella battaglia contro il Covid e nell’ambito economico, con il Paese che dà incoraggianti segnali di ripresa. Dall’altro, i mesi estivi sono stati anche quelli più caldi degli ultimi 200 anni e proprio in Italia si è registrata, vicino a Siracusa, la temperatura più alta mai rilevata in Europa. Nel frattempo Paesi come la Germania e la Cina sono stati sommersi da piogge ed esondazioni mentre uragani come Henri e Ida hanno portato devastazione e creato ingenti danni nei Caraibi e negli Stati Uniti. I costi economici sono altissimi; quelli umani lo sono ancora di più.

Ormai nessuno nega che le attività dell’uomo stanno generando importanti variazioni sul clima. Contrastare tali cambiamenti richiede risposte a livello globale e ogni Paese deve fare la sua parte. L’Italia è in ritardo nel raggiungimento degli obiettivi fissati dagli accordi di Parigi nel 2015 (COP 21) per ridurre le emissioni di gas serra, i principali driver del fenomeno climatico. 
In questo contesto, un recente position paper, realizzato da A2A insieme a The European House - Ambrosetti pone in evidenza quanto sia necessario un approccio coraggioso, guidato dalla convinzione che l’uso circolare delle risorse è l’unica modalità di crescita sostenibile. Lo studio - “Da NIMBY a PIMBY: economia circolare come volano della transizione ecologica e sostenibile del Paese e dei suoi territori” - identifica importanti gap esistenti nei territori dell’Italia rispetto alla gestione dei rifiuti e analizza i fabbisogni impiantistici e gli investimenti necessari per superare le attuali criticità, evidenziandone i relativi benefici economico-ambientali.

Il tempo non gioca a nostro favore: lo studio evidenzia che la capacità residua delle nostre discariche, dove ogni anno vengono ancora conferiti volumi di rifiuti pari a 26 volte il Duomo di Milano, si esaurirà entro i prossimi tre anni. Un problema che nasce, in buona parte, dal fatto che il 21% dei rifiuti urbani prodotti viene letteralmente “buttato via” - un valore 30 volte superiore a quello dei best performer europei (Svizzera, Svezia, Germania, Belgio e Danimarca) che vi ricorrono in media per lo 0,7% del totale dei rifiuti. Siamo ancora lontani, dunque, dall’obiettivo europeo fissato dal Circular Economy Action Plan, che ha stabilito nella misura del 10% la percentuale di conferimento di rifiuti urbani in discarica al 2035.
Lo studio pone inoltre il focus sulla necessità di continuare a crescere nella raccolta differenziata e fare grandi sforzi nella raccolta organica, con l’obiettivo di raccogliere e trattare tutta questa componente in modo da “convertirla” in materia (compost) ed energia (biogas). In più, con lo sviluppo di infrastrutture dedicate al trattamento della FORSU è possibile abilitare una produzione di biometano, importante componente per la decarbonizzazione su cui l’Italia ha un forte potenziale, fino a 768 milioni di m3 ottenuti dalla purificazione di biogas.
    
Altro campo d’azione dove dobbiamo impegnarci di più è il recupero energetico dai rifiuti urbani e dai fanghi di depurazione. Si tratta dell’aspetto chiave per chiudere il cosiddetto “ciclo ambientale”, ovvero creare energia dai rifiuti che non sono in altro modo recuperabili e che diversamente vengono conferiti in discarica, attraverso la termovalorizzazione. Ad oggi, l’Italia recupera quasi il 20% di questi rifiuti come energia, meno della metà di quello che riescono fare i 10 paesi europei best performer. Anche qui, si possono colmare queste lacune; è una questione di volontà e investimenti. 

Risolvere il problema della gestione dei rifiuti significa raggiungere congiuntamente tre obiettivi prioritari: salvaguardare l’ambiente e migliorare la qualità della vita delle persone, offrire un contributo alla transizione energetica e valorizzare le risorse locali e l’indotto a beneficio dei territori. Realizzare gli impianti necessari al Paese per il trattamento dei rifiuti porterebbe anche a una riduzione della TARI con un beneficio economico per cittadini e famiglie e una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 3,7 milioni di tonnellate - ovvero quanto generato in Italia dalla produzione di metallo, ferro e acciaio - e l’elettricità generata aggiungerebbe uno 0,7% alla quota di rinnovabili sulla generazione complessiva del Paese, contribuendo così alla transizione energetica

Le sfide non sono, di fatto, economiche. I fondi necessarie per realizzare le infrastrutture non mancano e ci sono imprenditori e aziende private pronte a investire. Sicuramente si può fare di più per incoraggiare la loro partecipazione: pensiamo alla creazione di regole e meccanismi – ad esempio, una specie di “fondo di garanzia” - che mettano gli investitori privati al riparo da imprevisti o mancati pagamenti. 
L’ostacolo forse più difficile da superare è legato alla cosiddetta “Sindrome NIMBY” (“Not In My Backyard”, ovvero l’ostilità nei confronti di infrastrutture costruite vicino a dove vivono) e trasformarla in un atteggiamento PIMBY (“Please In My Backyard”). In questo caso potrebbe essere utile identificare delle figure di “Responsabile del Dibattito Pubblico” all’interno delle amministrazioni locali che siano in grado di gestire il dibatto sulle infrastrutture e favorire consapevolezza e conoscenza. 
Infine bisogna affrontare il tema dei tempi della burocrazia: dalla nostra ricerca emerge che per i pochi impianti di trattamento dei rifiuti avviati negli ultimi anni, oltre il 60% del tempo di realizzazione (in media 4,7 anni) è stato impiegato nella fase di progettazione e autorizzazione. 
A2A, nel suo piano industriale decennale, ha messo sul piatto le risorse e le professionalità per affrontare queste sfide. Ora bisogna mettersi tutti al lavoro. 
 

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Inaugurata la nuova rete di ricarica per veicoli elettrici di Cellatica

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Inaugurata la nuova rete di ricarica per veicoli elettrici di Cellatica

Cellatica, 30 Giugno 2021 – Inaugurata la nuova rete cittadina dedicata alla e-mobility e frutto del protocollo d’intesa tra il Comune di Cellatica e A2A Energy Solutions, con l’obiettivo di rendere sempre più green il territorio bresciano.

All’inaugurazione sono intervenuti:

Marco Marini,  Sindaco del  Comune di Cellatica
Giorgio Cimitan, Assessore Urbanistica, Ecologia e Ambiente del Comune di Cellatica
Riccardo Fornaro, Responsabile e-mobility di A2A Energy Solutions

Complessivamente si tratta di 2 infrastrutture di ricarica, tra cui una di tipo Fast Charge, posizionata in via Risorgimento e una di tipo Quick Charge in via Donatori di sangue. 

Le infrastrutture, tutte di nuova generazione, permettono la ricarica in contemporanea di 2 veicoli elettrici e sono accessibili tramite un sistema improntato alla semplicità di utilizzo che garantisce un facile accesso al servizio e un supporto continuo agli utilizzatori, con gestione da remoto di ogni stazione di ricarica. L’integrazione nel circuito E-moving, inoltre, consente agli utenti finali l’accesso sia con la App A2A E-moving che con la tessera a tutte le infrastrutture della rete.

Le colonnine sono alimentate con energia verde 100% rinnovabile, certificata dal marchio ‘100% GREEN A2A’.

Grazie alla nuova rete cittadina, Cellatica entra a far parte del circuito E-moving sviluppato da A2A e già presente anche nelle città di Milano, Brescia, Bergamo, Cremona, Crema, Gussago, Rovato, Concesio, Rezzato, Lumezzane, Monfalcone, Sedriano, Carugate e in Valtellina. 

Per il Gruppo A2A è un ulteriore passo in avanti per il raggiungimento degli obiettivi del proprio Piano di Sostenibilità, con il fine di aiutare le comunità in cui opera ad essere protagoniste di una nuova economia circolare, low carbon, basata su reti e servizi smart.

 

Ufficio stampa A2A

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Ciclo di eventi sulla Sostenibilità

Un ciclo di incontri dedicato ai territori e alla sostenibilità

Da martedì 22 giugno si svolge in 6 principali territori in cui operiamo (Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Valtellina e Valchiavenna, Bergamo, Brescia, Milano) il roadshow per presentare i risultati dei Bilanci di Sostenibilità territoriali.

Ogni incontro è strutturato in due momenti:

  • Dialogo con gli stakeholder locali (forumAscolto): momento di confronto su 10 tematiche dedicate alla transizione energetica. 10 “svolte giuste” da attuare localmente, individuando le leve abilitanti più adatte a sostenere il cambiamento.
  • Conferenza aperta al pubblico nella quale i vertici A2A illustrano il Bilancio di Sostenibilità Territoriale, il nuovo Piano Strategico di A2A e i risultati del forumAscolto.

 
Il ciclo di eventi termina ad ottobre a Milano, per fare una sintesi dei risultati dei 6 incontri precedenti.

Per partecipare alle dirette streaming basterà iscriversi al form di registrazione.
 

Dove  Quando
Friuli Venezia Giulia 22 giugno ore 17:00
Piemonte   29 giugno ore 12:00
Valtellina e Valchiavenna 30 giugno ore 12:00
Bergamo     07 luglio ore 12:00
Brescia   22 luglio ore 12:00
Milano      6 ottobre ore 16:00

 

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